La cassata siciliana si fa piccola....

giovedì 20 febbraio 2014

La cassata in monoporzione


Su adesso non travisate le parole del mio titolo che, se state pensando a quelle lì, quelle mica si fanno piccole, si fanno belle grosse o no?
Battutaccie a parte, dopo i meravigliosi pavesini di Tina che, tra l'altro, ieri sera, abbiamo gustato in una versione ipercalorica, elegantemente serviti in bicchiere, bagnati da un ottimo amaretto alle mandorle, accompagnati da un variegato di ricotta, aromatizzato alla cannella e decorati con scaglie di cioccolato fondente, io, e granella di pistacchi, lui, comodamente tuffati sul divano [ a guardare Sanremo (che tutto il mondo sappia, a me piace anche quando è una palla)  sarà che non ho niente di meglio da fare ed allora perdo del tempo prezioso che, volendo SI potrei impiegare più costruttivamente, ma no sacrilegio guardo Sanremo orrore ].
Si va bene ma che stavo dicendo?
A si, oggi, vi propongo una ricetta tutta siciliana in versione finger food: la cassata siciliana.
Chi non conosce la cassata siciliana? Nessuno.
Ecco, adesso, chiudete gli occhi ed  immaginatela in versione ridotta che, si possa prendere con due dita e portare, immediatly, alla bocca. L'avete immaginata? Bene, aprite gli occhi..e guardate!
Lo so non ho inventato niente di nuovo, i nostri più grandi Chefs ci sono arrivati tanti anni fa...io, qui, mi limito solo a metterci il mio zampino e la mia predilezione per la ricotta!
Lungi da me, anche solo col pensiero, prendere meriti che non ho...!
Però che spasso cercare di imitare quelle loro presentazioni da capogiro....copiando s'impara, chissà magari un dì riuscirò a stupirmi e a stupirvi.
Al momento volo basso e mi limito a giocare con le monoporzioni che, nella loro semplicità e senza effetti speciali, fanno la loro graziosa figura. Voi che dite?

Per il pan di spagna (basso)
Ingredienti
3            uova
125 g di zucchero semolato
50   g di fecola di patate
50   g di farina
Marsala

Montare le uova con lo zucchero  sino a che  il composto sarà gonfio, spumoso e alzando la frusta del K lascerà dei segni evidenti sull'impasto (15 minuti). Con delicatezza aggiungiamo le polveri setacciate lavorando dal basso verso l'alto. Traferire in una teglia  bassa  (per un pds basso e non alto) imburrata e infarinata. Infornare a 170°C per 10/15 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.
Bagniamo con il Marsala
Ritagliamo dei piccoli cerchi con un taglia biscotti rotondo (come da foto)

Per la pasta reale
Ingredienti:
125 g di farina di mandorla

125 g di zucchero a velo

10   g di glucosio

16  ml di acqua

2        gocce di mandorla amara.

Mettere la farina di mandorla nel cestello del robot

aggiungere lo zucchero a velo e il glucosio
le gocce di mandorla amara
l'acqua

e con le mani mescolare gli ingredienti e
far lavorare nel robot sino a che gli
ingredienti non si compattino e formino una palla.

Far riposare avvolta in pellicola per 30 minuti.


Trascorso il riposo, stendere su un piano, meglio tra due fogli di carta da forno, e ritagliare dei piccoli cerchi dello stesso diametro del pds.



Variegato di ricotta

Ingredienti
250 g  di ricotta di pecora fresca asciutta
70   g di zucchero a velo
         gocce di cioccolato
1 pizzico di cannella 


125 g di panna fresca

               ciliege candite
passare al setaccio ( a maglie strette) la ricotta, aggiungere lo zucchero e la cannella.
Montare la panna e aggiungere alla ricotta.

Riempiamo un sac à poche.


Montaggio:

1 strato di pds

1 strato di pasta reale

1 ciuffo di variegato

   ciliegia


Per servire io ho utilizzato dei cucchiai finger food, ma possono andare bene anche  i pirottini piccoli per i cupcake.



1 commento

  1. Io apprezzo la tua miniversione ma credimi ne mangerei 10 alla volta, che meraviglia e che bella la foto con il riflesso! Un bacione

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